Vacanze sicure o Vacanze assicurate?

Categorie: Assicurazione Viaggio | 05/05/2010


Avete prenotato per le vacanze, ma un imprevisto banale non vi consente più di partire. Oppure il motivo non è affatto banale, e il pensiero di rinunciare alla vacanza non è che il minimo che vi potesse capitare. A parte l’ovvia sfortuna del caso, meglio cercare di capire cosa si può ottenere comunque dall’assicurazione eventualmente sottoscritta.

Il recesso da un pacchetto vacanze è, di norma, un’operazione abbastanza costosa, non importa quali siano le motivazioni che vi spingono a ciò.


Se la disdetta avviene nei pochi giorni precedenti la data di partenza, i costi possono gravare su di voi anche per il 100%: ed è questo il motivo per cui, quando vi recate presso un’agenzia di viaggio seria, dovrete obbligatoriamente sottoscrivere una polizza assicurativa. Nel caso in cui non sia un obbligo, ma una scelta facoltativa, il consiglio è comunque quello di stipularla: si possono evitare salassi dell’ultimo momento.

Infatti, di norma, lo scoperto a carico dell’assicurato scende al 20% circa: un risparmio notevole, nonostante la cifra in più che avrete pagato per la sottoscrizione.

L’annullamento viaggi deve essere stipulato entro otto giorni dalla data di prenotazione del pacchetto turistico o firmato entro non più di vent’otto giorni tra la sottoscrizione e la data di partenza.

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